17 Dicembre 1903: I fratelli Wright, dopo aver installato un motore su un aliante, realizzano il primo volo completamente controllato dall’uomo. Molti avevano tentato l’impresa, eppure prima di quel momento nessuno vi era riuscito.

Il principale concorrente di Orville e Wilbur Wright era Samuel Laugley, ingegnere laureato, docente universitario, finanziato nei suoi progetti dal ministero della guerra statunitense e sostenuto dal Times; eppure il suo prototipo non mancò di naufragare al primo lancio. I fratelli Wright non erano molto istruiti, investivano per i loro esperimenti i soldi guadagnati nella stamperia e nel negozio di biciclette di famiglia… Qual è stata la ricetta del loro successo?

La motivazione. Erano guidati dalla profonda convinzione di poter veramente cambiare  il mondo costruendo una macchina volante. Laugley era invece guidato dalla smania di successo e dalla brama di arricchirsi: basti pensare che quando i due fratelli riuscirono nella loro impresa, sconsolato abbandonò ogni intento.

Gli studi confermano che tutte le persone di successo sono mosse da motivazioni intrinseche e profonde e Simon SInek lo spiega così:

“Il 100% delle persone e delle organizzazioni del pianeta sanno quello che fanno, che COSA fanno; alcuni sanno COME lo fanno. Poche, veramente poche sanno PERCHÉ lo fanno”.

Il modello di Sinek, il Golden Circle, descrive i grandi leader ispiratori e le organizzazioni in sviluppo come enti che adottano questa modalità d’azione e di comunicazione.

Elaborare e diffondere una VISION, un MOTIVO COMUNE e CONDIVISO per il quale lavorare ogni giorno, un PERCHÈ alle persone dovrebbe stare a cuore il proprio operato, è la chiave vincente per il successo di una azienda. Rende i lavoratori più coesi, coinvolti, concentrati e consapevoli; li spinge a collaborare per mostrare a tutti quello in cui credono e incentiva i propri clienti a continuare a sceglierla proprio perché interessati a condividere il motivo per cui è sul mercato.

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