In questi mesi stiamo lavorando sul tema dello Smart-Working, poiché lo consideriamo una leva di sviluppo della felicità al lavoro.

Pensiamo che lo Smart-Working sia davvero un’opportunità per dare sempre più valore alle persone, permettendo loro di allenare la loro autonomia e responsabilità e generando felicità per il singoloe produttività per l’organizzazione.

In Italia gli Smart Workers sono più di 300 mila e il dato è in costante crescita: + 14% rispetto all’anno precedente.

Quali sono gli ostacoli da superare per diffondere maggiormente lo Smart-Working?

Lo Smart-Working richiede di ripensare l’organizzazione del lavoro e superare alcuni stereotipi creando un cambiamento culturale.

Vediamone alcuni:

  1. Non improvvisare. Non basta creare gli spazi, organizzare gli orari, fornire gli strumenti e poco altro… Occorre accompagnare le persone al cambiamento. Occorre fornire loro competenzee approcci per un nuovo mindset.
  2. Non è telelavoro. Fare Smart-Working non significa lavorare da casa. Lo Smart-Working è una nuova filosofia manageriale fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati.

“Sei produttivo solo se sei raggiungibile”

“Se fai Smart Working perdi delle informazioni”

“Con lo Smart-Working hai più distrazioni”

  1. Uscire dagli schemi consueti. Lo Smart Working rompe gli approcci comuni di un modello organizzativo superato grazie alle tecnologie digitali, ai nuovi approcci manageriali basati sulla fiducia e ai team di lavoro interdisciplinari.

La rottura di questi schemi richiede un’evoluzione dello stile manageriale, occorre diventare Smart Leader.

Ecco cosa fanno gli Smart Leader

  • superano i sistemi di gestione basati sul controllo della “quantità” di ore lavorate, a favore della costruzione di flussi di lavoro basati su un obiettivo da raggiungere.
  • raccolgono, selezionano e rendono reperibili le informazioni in coerenza con le responsabilità e la funzionalità per gli obiettivi assegnati
  • permettono alle persone di lavorare in maniera focalizzata, pianificando segmenti temporali dedicati a ciascuna specifica attività.

 

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